
Gallup 2026: engagement lavorativo in calo, il ruolo dei manager
L’engagement lavorativo 2026 continua a scendere. I nuovi dati pubblicati da Gallup accendono un campanello d’allarme per aziende e manager: sempre meno dipendenti si sentono coinvolti, mentre aumenta lo stress.
La scorsa settimana, Gallup ha pubblicato il suo report annuale “State of the Global Workplace”, attraverso cui fornisce uno spaccato del 2026 sull’employee engagement globale, ovvero il livello di coinvolgimento emotivo e motivazionale dei dipendenti nei confronti del proprio lavoro e dell’azienda. Quanto emerge non è positivo, dato che l’engagement lavorativo nel 2025 risulta essere diminuito per il secondo anno consecutivo; una circostanza che dal 2009 (anno della prima edizione) a oggi non si era mai verificata.
Engagement lavorativo in calo: cosa emerge dal report Gallup 2026
Lo studio, condotto in 160 paesi diversi su un campione di 264mila persone (141mila delle quali sono lavoratori e lavoratrici dipendenti), rileva come solo il 20% dei lavoratori si dichiara “engaged”, ovvero coinvolto o coinvolta nella propria attività lavorativa, nonché una persona attiva nella determinazione della performance, del livello di innovazione e del progresso dell’azienda. Il 16%, al contrario, si definisce “actively disengaged”, che significa che non solo non trova soddisfazione, ma manifesta apertamente il proprio disagio. La grande maggioranza (64%), invece, è semplicemente “not engaged”, vale a dire che è composta da individui psicologicamente distaccati dal proprio lavoro e dal contesto organizzativo e che possono anche essere definiti come “quiet quitter”.
Leggi anche il report sull’employee experience.
Il ruolo dei manager nell’engagement lavorativo
Ma da cosa dipende questo calo strutturale dell’engagement lavorativo a livello mondiale? Secondo il rapporto di Gallup 2026 i principali “responsabili” di questo calo del coinvolgimento in realtà sono i vertici e i manager in generale, i quali, nonostante siano in media leggermente più ingaggiati degli inquadramenti più bassi (22% contro 19%), hanno subito un contrazione progressiva negli anni post pandemia, passando dal 31% del 2022 ad appena il 22% odierno. Sempre dal report emerge che a provocare questo calo sono lo stress, la solitudine, la tristezza e la rabbia; sentimenti che questa categoria sembra provare molto più delle altre, rispettivamente di 7, 10, 11 e 12 punti percentuale.
Secondo gli esperti, proprio l’engagement lavorativo dei manager è il vero problema che le aziende di tutto il mondo devono affrontare. Da un lato, perché dal loro livello di coinvolgimento dipende, a cascata, anche quello dei team da loro coordinati per il 70%; dall’altro perché i manager rivestono un ruolo chiave per portare nelle aziende innovazione e, soprattutto, la rivoluzione dell’intelligenza artificiale, la quale dovrebbe trasformare radicalmente tutti i comparti delle imprese, dalla produzione fino alle risorse umane. Su questo punto, Gallup riferisce che, assieme all’integrazione tecnologica, è la proattività della leadership a spingere di più la diffusione dell’AI, in quanto da qui passa non tanto la dotazione di nuove strumentazioni, ma piuttosto il loro utilizzo quotidiano. Lo stesso studio mostra come avere un manager che supporta attivamente l’uso della tecnologia fa sì che i dipendenti abbiano 8,7 volte più probabilità di percepire l’AI come qualcosa che ha davvero trasformato (in meglio) il loro modo di lavorare.
Engagement lavorativo: i dati in Italia
Non è facile rispondere a questa domanda in quanto il nostro Paese mostra elementi sia positivi che negativi. Tra questi ultimi vi è il fatto che l’engagement lavorativo si attesta su percentuali molto basse, pari all’11% nel 2025. Tuttavia, per il secondo anno consecutivo ha registrato una crescita, segnando un +1% rispetto al 2024 e un +3% rispetto al 2023. La stessa situazione la si può riscontrare dal punto di vista dello stress: oltre la metà dei lavoratori (51%) dichiara di sentirsi stressata, un livello ben più alto della media sia europea (39%), sia globale (40%). Al tempo stesso, però, è sopra la media anche la quota di persone che sente di avere una vita appagante e con prospettive positive (51%), mentre sono più basse anche le percentuali di rabbia, tristezza e solitudine quotidiane provate dai lavoratori.
FAQ – L’engagement lavorativo è oggi uno dei temi più discussi nel mondo del lavoro. Qui trovi le risposte alle domande più frequenti.
- Cos’è l’engagement lavorativo secondo Gallup?
È il livello di coinvolgimento emotivo dei dipendenti nel proprio lavoro, misurato attraverso indicatori come motivazione, produttività e soddisfazione. - Perché l’engagement dei dipendenti sta diminuendo?
Secondo i dati Gallup, incidono fattori come stress, mancanza di supporto manageriale e cambiamenti organizzativi. - Qual è il ruolo dei manager nell’engagement?
I manager influenzano direttamente il coinvolgimento dei team attraverso comunicazione, feedback e leadership. - Come si migliora l’engagement in azienda?
Attraverso ascolto attivo, formazione dei manager e politiche di benessere lavorativo.