
Asilo nido in azienda: storia di successo e innovazione
Il mondo del lavoro sta cambiando e con l’ingresso di una nuova generazione di lavoratori cambiano anche le necessità e le dinamiche legate al welfare aziendale. I benefit, così come la società e le aziende, si stanno evolvendo seguendo i nuovi bisogni dei lavoratori andando oltre i tradizionali benefici economici e includendo politiche più innovative e orientate al benessere out-door dei dipendenti. Uno dei cambiamenti più importanti riguarda proprio le dinamiche familiari. Oggi è difficile trovare famiglie in cui uno dei genitori non lavori e di conseguenza riuscire a gestire i figli, soprattutto in giovane età, è difficile.
Per questo tra le politiche e servizi in maggiore ascesa c’è l’asilo nido aziendale: una soluzione efficace per supportare i genitori lavoratori, migliorando la conciliazione tra vita privata e carriera e aumentare la produttività e la soddisfazione dei dipendenti. Sono tante le mamme che a causa della difficoltà nel gestire i bambini piccoli si prendono pause lavorative di lunga durata. I dati Istat sull’occupazione femminile in Italia ci mostrano come il tasso di occupazione femminile dopo la maternità è decisamente più basso rispetto a quello maschile, per questo sempre più donne credono che l’attesa di un bambino potrebbe mettere a serio rischio la carriera professionale.
Cos’è l’asilo nido in azienda?
Ritmi sempre più frenetici e carriere che necessitano di una dedizione che in molti casi assorbe anche la vita privata rappresentano un ostacolo alla formazione di una famiglia. In questo scenario le aziende come possono muoversi per cercare di alleviare i carichi di stress dovuti alla gestione famiglia-lavoro? Una risposta c’è e sta prendendo sempre più piede nelle sue molteplici forme: parliamo dell’asilo nido aziendale. Un servizio che consente ai genitori di portare i figli piccoli direttamente sul posto di lavoro, offrendo una soluzione di custodia sicura e professionale mentre svolgono la loro attività lavorativa. In altri casi esiste una forma alternativa che prevede una convenzione tra l’azienda e un asilo nido situato nelle vicinanze del posto di lavoro.
Questo tipo di welfare è sempre più apprezzato dalle imprese, soprattutto per le sue implicazioni positive sulla retention dei dipendenti, sulla riduzione dell’assenteismo e sull’aumento dell’engagement. Secondo i dati più recenti, relativi al periodo 2023-2024, in Italia si registra un crescente interesse verso l’implementazione degli asili nido all’interno delle aziende. Stando a un recente studio condotto da Confartigianato e pubblicato a fine 2023, il 27% delle imprese di medie e grandi dimensioni ha già attivato un servizio di asilo nido aziendale o ha aderito a convenzioni con strutture esterne. Un incremento del 5% rispetto all’anno precedente.
I vantaggi
L’adozione di asili nido in azienda porta con sé evidenti vantaggi per entrambe le parti coinvolte: le aziende e i loro dipendenti.
I vantaggi per le aziende comprendono:
- Miglioramento della produttività: I genitori che non devono preoccuparsi della gestione del proprio bambino durante l’orario di lavoro tendono a essere più concentrati e produttivi. La possibilità di un supporto nella cura dei figli porta a una maggiore serenità psicologica;
- Fidelizzazione dei talenti: Un asilo nido in azienda è un potente strumento di retention. Le politiche di welfare, infatti, sono sempre più un criterio di scelta per i lavoratori. Secondo un sondaggio LinkedIn, il 58% dei dipendenti ha dichiarato che il supporto alla famiglia (compreso l’asilo nido aziendale) è un fattore determinante nella scelta di un datore di lavoro;
- Riduzione dell’assenteismo: La disponibilità di un asilo nido in azienda consente di ridurre l’assenteismo, in quanto le emergenze familiari, come la malattia di un bambino o la difficoltà di trovare una sistemazione, vengono meno;
- Immagine aziendale: Le aziende che offrono servizi di welfare familiare hanno un’immagine più sensibile alle esigenze dei propri dipendenti, cosa che può favorire il recruiting di nuovi talenti.
I vantaggi per i dipendenti riguardano:
- Maggiore serenità: Avere il proprio bambino vicino riduce il livello di stress e consente ai genitori di concentrarsi maggiormente sul lavoro, senza il timore di dover lasciare l’ufficio per motivi urgenti legati alla cura del bambino;
- Flessibilità e conciliazione vita-lavoro: La presenza di un asilo nido in azienda rappresenta un punto di incontro tra vita professionale e familiare, aumentando il benessere generale dei genitori lavoratori;
- Minor carico economico: Non dover sostenere i costi di un asilo nido privato o trovare un’alternativa economica e sicura è un beneficio significativo, che rende il welfare aziendale ancora più appetibile.
L’asilo nido in azienda non è, quindi, solo un vantaggio per i genitori lavoratori, ma è anche una scelta strategica per le aziende che desiderano attrarre e mantenere talenti in un mercato del lavoro sempre più competitivo. Con un impatto positivo sulle performance aziendali e sul benessere dei dipendenti, l’asilo nido aziendale si conferma una delle soluzioni di welfare più efficaci e apprezzate per il futuro.