Concierge aziendale: come equilibrare vita e lavoro
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Concierge aziendale: come equilibrare vita e lavoro

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Nel contesto delle moderne strategie di welfare aziendale, sempre più aziende stanno scoprendo il valore del concierge aziendale, un servizio pensato per supportare i dipendenti nella gestione delle esigenze quotidiane, migliorando così il loro equilibrio tra vita privata e professionale. Assicurazione, buoni pasto ma non solo. Oggi il pacchetto welfare si sta evolvendo verso soluzioni più personalizzate e orientate al benessere complessivo dei dipendenti e delle loro famiglie. Il concierge aziendale risponde a questa esigenza, offrendo ai lavoratori un supporto pratico nella gestione di attività personali e lavorative. Un servizio che non solo facilita la vita dei dipendenti, ma si traduce anche in miglioramento della produttività, riduzione dello stress e maggiore fidelizzazione. In un’epoca in cui il benessere delle persone è diventato un fattore cruciale per il successo aziendale, il concierge rappresenta una delle leve più innovative per costruire ambienti di lavoro più sani, equilibrati e stimolanti.

 

Il concierge aziendale

Grazie a questa figura si possono delegare una serie di attività così da riuscire a concentrarsi su tutte quelle mansioni che non permetterebbero di conciliare vita professionale e privata. A livello globale il 36% delle aziende ha implementato forme di servizi di concierge per i dipendenti. Questi servizi includono assistenza per attività quotidiane come la prenotazione di viaggi, la gestione delle faccende personali e la pianificazione degli eventi. Sempre più aziende stanno integrando nel proprio pacchetto welfare questa “nuova” figura, sono più del 60% le aziende che nei paesi più sviluppati (USA, UK, Europa) la sta aggiungendo ai benefit non monetari. Secondo un recente rapporto di Gallup, le aziende che offrono servizi di supporto come il concierge aziendale riportano un aumento del 20% nella soddisfazione dei dipendenti. In un periodo storico in cui i benefit sono maggiormente apprezzati degli aumenti in busta paga studi rivelano che circa il 40% dei dipendenti apprezza la possibilità di accedere a servizi pratici e di supporto (come il concierge) rispetto ai benefit tradizionali.

Oggi sono sempre di più i dipendenti che considerano i servizi di concierge un importante aiuto per migliorare l’equilibrio tra lavoro e vita privata, riducendo lo stress quotidiano e permettendo loro di concentrarsi meglio sul lavoro. Già, questo perché alle attività già elencate si vanno ad aggiungere: lo svolgimento di pratiche amministrative, come l’invio dei documenti, la gestione delle spese e il supporto fiscale. Una figura di fiducia che si prende cura delle loro esigenze personali, permettendo di risparmiare tempo.

 

Aziende e concierge aziendale

Secondo un recente rapporto della Society for Human Resource Management (SHRM) le aziende che investono in programmi di concierge aziendale hanno un ritorno sugli investimenti del 300%, il tutto grazie a una maggiore produttività, minori assenteismi e una miglior retention dei talenti.

Tra le grandi aziende (quindi tutte quelle realtà con più di 1000 dipendenti), il 45% offre o sta considerando di offrire servizi di concierge aziendale come parte del pacchetto di welfare. Al contrario le PMI sono meno inclini a implementare servizi di concierge a causa dei costi associati, ma un 27% ha iniziato a testare soluzioni più economiche e scalabili. Il Bronson Healthcare Group nel Michigan ha riferito che dopo aver reso disponibile questa tipologia di servizio, c’è stato un calo complessivo del turnover dei dipendenti del 54%. Ma non solo, infatti, i dipendenti che utilizzano i servizi di concierge risparmiano, secondo Best Upon Request, in media due ore per ogni richiesta di concierge soddisfatta. La metà di loro afferma di reinvestire quel tempo nel proprio lavoro.

Il concierge aziendale sta diventando un componente sempre più importante delle politiche di welfare aziendale, contribuendo a migliorare il benessere dei dipendenti e ad aumentare la produttività. Sebbene i numeri possano variare a seconda del settore e della dimensione dell’azienda, il trend globale è in costante crescita, con un’adozione sempre maggiore delle soluzioni che aiutano a bilanciare le esigenze professionali e personali dei lavoratori.

 

Esempio aziendale

Come evidenziato nei paragrafi precedenti la tendenza è molto più diffusa negli USA rispetto all’Europa. In questo senso una delle poche aziende che fa da capofila nel nostro paese è Ferrero. L’azienda torinese ha messo ha dato il via a un servizio di concierge chiamato “Ferrero Pass” che comprende lavanderia, calzolaio, sartoria oltre a servizi postali e supporto per pratiche amministrative. Un modo per dare un supporto maggiore ai dipendenti aiutandoli a conciliare la loro vita personale con quella lavorativa.

Ovviamente, i servizi di supporto dell’azienda torinese non si fermano a questo, infatti, sono parte integrante del contratto aziendale ulteriori servizi alla famiglia come: il sussidio di studio per l’avviamento all’Università dei figli dei dipendenti (assegnato in base al merito), l’assistenza medica pediatrica aggiuntiva rispetto al servizio sanitario nazionale, percorsi di formazione specifici per il reinserimento dei lavoratori al rientro dal congedo parentale e ulteriori attività formative rivolte a coloro che rientrano al lavoro dopo lunghe assenze (come la maternità).

 

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