“Ascolto e networking tra donne per non emulare per forza gli stili di leadership di chi è venuto prima di noi”

Francesca Morandi
Responsabile Relazioni Esterne siderweb spa sb

siderweb: Acciaio al Femminile per la parità di genere e l’empowerment femminile

Acciaio al Femminile è un progetto che siderweb – la community dell’acciaio, l’unica testata online in Italia dedicata interamente alla filiera siderurgica, ha avviato nel 2022 guardando al contesto del nostro Paese.

 

In Italia, il tasso di occupazione femminile è il più basso tra gli Stati dell’Unione europea, di circa 14 punti percentuali sotto la media: siamo al 55%. Una donna su cinque esce dal mercato del lavoro a seguito della maternità. Quanto al “gender pay gap”, in Italia una donna guadagna all’anno in media il 43% in meno a parità di lavoro rispetto un collega uomo, ben al di sopra della media europea (36,2%).

 

Nella siderurgia, questa percentuale cala vertiginosamente: le donne sono solo il 5% degli occupati. Se si guarda alla prima trasformazione dell’acciaio, il “gender gap” si riduce: le donne occupate nel comparto sono circa il 13%. Ma il divario resta ben lontano dalla proporzione rilevata per il mercato del lavoro in generale, e per l’industria in particolare. Eppure, è ormai condiviso, almeno a parole, che un ambiente di lavoro eterogeneo porti più dinamismo, apertura al cambiamento, ricchezza di confronto e idee.

 

Questo divario è in parte dovuto alla bassa quota di laureate STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics): una su 6 (16,6%), contro un laureato su 3 (34,5%).

 

È proprio per parlare di questo, rivolgendoci anche alle nuove generazioni, e per cercare – un piccolo passo alla volta – di cambiare le cose, che ho proposto il progetto Acciaio al Femminile.

 

Con questo progetto ci poniamo l’obiettivo di:

  • Fare network, per mettere a fattor comune best practice, esigenze, necessità, voci di donne, esperienze, iniziative di D&I già consolidate nei gruppi siderurgici
  • Confrontarci con professioniste e leader anche esterne al nostro settore sui temi della leadership, delle carriere al femminile in settori tradizionali
  • Ascoltare storie di leader che possano ispirarci, anche di settori differenti. Nello specifico, abbiamo ascoltato le voci di: Amalia Ercoli Finzi, Claudia Parzani, Riccarda Zezza, Barbara Cominelli, Cristina Scocchia, Marina Salamon, Mirja Cartia d’Asero, Alessandra Carra, e altre donne che “hanno fatto la differenza”.
  • Aumentare, nel comparto acciaio, il numero di voci e presenze femminili nei nostri convegni, webinar, eventi.
  • Network tra di noi, prima generazione di donne in siderurgia, per incoraggiare una nuova cultura, fatta di ascolto, voci, esperienze.
  • Proporci con progetti universitari STEM.

 

A tal proposito, mi preme raccontare della bellissima esperienza che ci ha visto, lo scorso novembre, promuovere una Borsa di Studio con l’Università Cattolica del Sacro Cuore per supportare la creazione e la diffusione di una cultura di impresa che possa promuovere il consolidamento della leadership femminile. Questa iniziativa ha visto il contributo di 7 aziende siderurgiche – CSB Commerciale Siderurgica Bresciana, Euroacciai, Eusider, Feralpi Group, Ferriere Bellicini, ORI Martin e PPinox ed è per noi motivo di orgoglio e ci motiva a voler continuare a lavorare sui temi dell’Education rivolgendoci alle ragazze e studentesse.