<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Osservatorio Smart working Archivi - Tuttowelfare</title>
	<atom:link href="https://tuttowelfare.info/tag/osservatorio-smart-working/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://tuttowelfare.info/tag/osservatorio-smart-working/</link>
	<description>Tuttowelfare.info è la prima testata giornalistica interamente dedicata al welfare</description>
	<lastBuildDate>Wed, 29 Jan 2020 05:45:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.6.1</generator>

<image>
	<url>https://tuttowelfare.info/wp-content/uploads/2018/03/cropped-logo-mobile-32x32.png</url>
	<title>Osservatorio Smart working Archivi - Tuttowelfare</title>
	<link>https://tuttowelfare.info/tag/osservatorio-smart-working/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Benessere, produttività e sostenibilità (misurata) dello Smart working</title>
		<link>https://tuttowelfare.info/benessere-produttivita-e-sostenibilita-misurata-dello-smart-working/</link>
					<comments>https://tuttowelfare.info/benessere-produttivita-e-sostenibilita-misurata-dello-smart-working/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jan 2020 05:33:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Protagonisti]]></category>
		<category><![CDATA[smart working]]></category>
		<category><![CDATA[Stantec]]></category>
		<category><![CDATA[Culture Manager]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Smart working]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://tuttowelfare.info/?p=20656</guid>

					<description><![CDATA[<p>Stantec ha iniziato a sperimentare il lavoro agile già nel 2008. E negli anni ha creato una struttura di supporto al nuovo modo di lavorare: dalla Culture Manager all&#8217;Osservatorio interno per monitorare i vantaggi. &#160; La sede italiana di Stantec, società di consulenza e progettazione...</p>
<p>L'articolo <a href="https://tuttowelfare.info/benessere-produttivita-e-sostenibilita-misurata-dello-smart-working/">Benessere, produttività e sostenibilità (misurata) dello Smart working</a> proviene da <a href="https://tuttowelfare.info">Tuttowelfare</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Tempo di lettura:</span> <span class="rt-time"> 7</span> <span class="rt-label rt-postfix">min</span></span><p><em>Stantec ha iniziato a sperimentare il lavoro agile già nel 2008. E negli anni ha creato una struttura di supporto al nuovo modo di lavorare: dalla Culture Manager all&#8217;Osservatorio interno per monitorare i vantaggi.</em><span id="more-20656"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La sede italiana di Stantec, società di consulenza e progettazione ingegneristica e architettonica, ha iniziato a <strong>introdurre lo Smart working in modo sperimentale nel 2008</strong>, permettendo di lavorare da casa un giorno al mese a chi aveva figli piccoli oppure abitava molto lontano dall’ufficio. Il progetto è stato esteso gradualmente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“Oggi è disponibile per tutti i dipendenti, nessuno escluso, posto che si attui in armonia e sinergia con il proprio gruppo di lavoro”, spiega a <em>Tuttowelfare.info</em> <strong>Gloria De Masi Gervais, Communications Manager di Stantec</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ogni dipendente ha la possibilità di lavorare fino a tre giorni a settimana in Smart working e <strong>può decidere di usufruirne quando più ciò si concilia con le sue esigenze lavorative e personali</strong>. In casi di necessità, può lavorare in modo agile anche per più giorni a settimana. “Negli ultimi 18 mesi, nei mesi di ‘picco’ di richieste di Smart working, il 60% dei 150 dipendenti in Italia ha richiesto almeno un giorno al mese. Nei mesi di minore richiesta, invece, siamo arrivati al 38%”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La maggiore intensità di richieste, però, arriva soprattutto da parte dei cosiddetti “top smart worker”, che <strong>tendono a lavorare in modo agile anche tre giorni a settimana</strong>. “Nel 2019 i due maggiori top smart worker hanno lavorato rispettivamente 158 e 110 giornate in maniera agile”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’obiettivo dell’azienda nell’implementare questo progetto era, <em>in primis</em>, quello di <strong>aumentare il tasso di <em>retention</em></strong>. “Stantec è sempre stata una società molto attenta alle persone e molto aperta a soddisfare le esigenze di conciliazione vita-lavoro. Siamo sempre stati consapevoli, infatti, di come questo tipo di politiche aiuti a migliorare il benessere e la produttività dei collaboratori”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Inoltre, il tipo di lavoro che viene svolto dai dipendenti – consulenza e progetti – <strong>ha il vantaggio di poter essere svolto da qualsiasi ubicazione </strong>e di essere misurato su obiettivi e risultati, non sul numero di ore di presenza in ufficio. “A ciò si aggiunge una cultura moderna e innovativa, aperta al cambiamento e basata sulla fiducia reciproca che ci ha indirizzato naturalmente verso questa modalità lavorativa”.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4><strong>Una Culture Manager per gestire il cambiamento</strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nonostante un’età media di 35 anni nella popolazione aziendale, il progetto ha incontrato la resistenza culturale di alcuni dipendenti. Nel 2018 è stata nominata una <strong>Culture Manager, Silvia Maestri</strong><strong>, con il compito di condurre il cambiamento culturale</strong> dei dipendenti verso questa modalità di lavoro. La principale difficoltà incontrata nell’implementazione del progetto di Smart working, infatti, è stata quella di gestire il cambiamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“Il cambiamento come tale, talvolta spaventa, va spiegato, guidato e con pazienza accompagnato, non imposto”. In particolare, le persone temevano di non poter lavorare bene fuori dall’ufficio anche se supportati da un’efficiente tecnologia. <strong>Percepivano un senso di isolamento nel lavorare da remoto rispetto all’ufficio che è anche una sede di aggregazione</strong>. Alcune risorse junior erano abituate a essere misurate in base alla presenza in ufficio. E infine non si conoscevano i luoghi alternativi alla casa per praticare lo Smart working, come i coworking e altri luoghi pubblici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Culture Manager ha organizzato iniziative di coinvolgimento e raccolta feedback tra i dipendenti per recepire al meglio le loro istanze e rendere il progetto sempre più a misura di collaboratore. <strong>I feedback dei dipendenti sono stati ampliamente positivi</strong>: maggior benessere dato dal bilanciamento casa-lavoro; maggior produttività e maggiore motivazione nel perseguire gli obiettivi; sentirsi valorizzati come persone, maggiore è la fiducia accordata dai vertici; diventare più proattivi e acquisire maggiore autonomia; e guadagno di tempo prodotto dallo Smart working che viene spesso e spontaneamente rinvestito in ore lavorative.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il feedback non è stato raccolto solo dai dipendenti, ma sono stati coinvolti anche i vertici, che hanno riconosciuto il merito del successo del progetto al lavoro dell’Amministratore Delegato. “Abbiamo un’AD donna, Emanuela Sturniolo, intelligente, aperta, lungimirante e attenta alla risorsa più preziosa: le persone. Questo <strong>ha favorito il cambiamento lavorativo perché da subito ne è stata un esempio</strong>. Lo ha accordato a tutti, innescando un meccanismo virtuoso di maggior coinvolgimento aziendale. Ed è stato, inoltre, un mezzo per trattenere risorse e attrarre nuovi talenti e poter risparmiare su costi aziendali, quali l’affitto per esempio”.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4><strong>Un Osservatorio per definire le regole del lavoro agile</strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel 2017 il programma di lavoro agile è stato potenziato e l’azienda si è dotata anche di un <strong>Osservatorio interno sullo Smart working</strong>, un gruppo di lavoro multidisciplinare composto dai rappresentanti delle funzioni: HR, Comunicazione, Culture Manager, IT, Sostenibilità e Project management.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il compito di questo organo è di <strong>ascoltare e valorizzare ogni spunto di miglioramento e di analizzare le criticità specifiche</strong>. “Il motivo per cui è stato creato un osservatorio interno è molto semplice: abbiamo voluto una palestra in cui è stato possibile allenarsi valutando i punti di forza e di criticità”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’Osservatorio ha permesso di redigere un Regolamento aziendale interno che <strong>indica le fasce orarie entro cui è possibile lavorare in modalità ‘smart’</strong>: tra le 7 e le 21, ma almeno il 50% del tempo tra le 8.30 e le 18.30. “Nel 2019 i dipendenti interessati hanno anche firmato un contratto che recepisce il regolamento relativo allo Smart working”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questo gruppo di lavoro, infine, ha reso possibile la messa a punto di un <strong>sistema per misurare il risparmio prodotto dallo Smart working in termini di denaro, tempo ed emissioni inquinanti</strong>, valutando la sicurezza dei lavoratori. Lo strumento informatico Smafely, ideato da <strong>Cecilia Razzetti</strong>, Senior Project Manager, e da <strong>Antonello Cuomo</strong>, IT Manager, permette all’azienda di tenere traccia delle richieste di giorni di Smart working da parte dei dipendenti, insieme con informazioni relative all’ergonomia e alla dotazione tecnologica della loro ubicazione e ai risparmi in termini di emissioni inquinanti, denaro e tempo ottenuti con il mancato spostamento casa-lavoro.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4><strong>Misurare i benefici del lavoro da remoto</strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>Grazie a Smafely, lo strumento informatico ideato e realizzato internamente da Stantec, l’azienda ha potuto <strong>misurare i risparmi ottenuti in 18 mesi di Smart working</strong>: 25 tonnellate di anidride carbonica, pari all’assorbimento annuo di cinque ettari di bosco; 29mila euro risparmiati dai dipendenti; 180mila chilometri di mancati spostamenti casa-lavoro, pari a 4,5 volte il giro della Terra; e 5.150 ore di tempo risparmiato, che corrisponderebbero a circa 644 giorni di ferie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“I nostri risultati in termini di benefici dello Smart working ci hanno fatto intuire le potenzialità di questo strumento, che potrebbe essere <strong>utile a molte aziende per la misurazione di dati di rilevanza economica</strong>, ambientale e gestionale”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per questo motivo, Stantec ha deciso, nell’ambito di un progetto di R&amp;D, di <strong>sviluppare il prodotto Smafely in una versione per il mercato</strong>. “Stantec non è una software house, sebbene ci fossero competenze per lo sviluppo interno, questo non è il nostro core business. Abbiamo quindi cercato un partner con esperienza, che potesse dedicarsi a questo progetto con tutte le risorse necessarie e lo abbiamo identificato in Dilium”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Grazie alla partnership con la startup innovativa, è stata recentemente realizzata una <strong>versione web del software Smafely da mettere sul mercato </strong>e che potrà essere utilizzata anche da altre aziende.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Smafely è un software basato su un algoritmo che calcola la massa di sette composti (N2O, NOx, CO, CO2, COV, PM2.5 e PM10) da considerare come <strong>fattori di inquinamento evitato indirettamente mediante una giornata di lavoro agile</strong>, per esempio non percorrendo il tratto casa-lavoro, assieme ai fattori personali e aziendali di risparmio economico, di tempo e di distanza non percorsa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://tuttowelfare.info/benessere-produttivita-e-sostenibilita-misurata-dello-smart-working/">Benessere, produttività e sostenibilità (misurata) dello Smart working</a> proviene da <a href="https://tuttowelfare.info">Tuttowelfare</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://tuttowelfare.info/benessere-produttivita-e-sostenibilita-misurata-dello-smart-working/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
