<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>fringe benefit 2021 Archivi - Tuttowelfare</title>
	<atom:link href="https://tuttowelfare.info/tag/fringe-benefit-2021/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://tuttowelfare.info/tag/fringe-benefit-2021/</link>
	<description>Tuttowelfare.info è la prima testata giornalistica interamente dedicata al welfare</description>
	<lastBuildDate>Mon, 14 Jun 2021 08:39:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.6.1</generator>

<image>
	<url>https://tuttowelfare.info/wp-content/uploads/2018/03/cropped-logo-mobile-32x32.png</url>
	<title>fringe benefit 2021 Archivi - Tuttowelfare</title>
	<link>https://tuttowelfare.info/tag/fringe-benefit-2021/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La postazione per lo Smart working? Paga l’azienda</title>
		<link>https://tuttowelfare.info/la-postazione-per-lo-smart-working-paga-lazienda/</link>
					<comments>https://tuttowelfare.info/la-postazione-per-lo-smart-working-paga-lazienda/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2021 08:39:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro da remoto]]></category>
		<category><![CDATA[fringe benefit 2021]]></category>
		<category><![CDATA[postazione lavoro da casa]]></category>
		<category><![CDATA[Sedus Stoll AG]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo​ Maresca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://tuttowelfare.info/?p=22263</guid>

					<description><![CDATA[<p>La recente conferma del raddoppio della soglia dei fringe benefit per il 2021 può agevolare l’allestimento di una postazione di lavoro consona ai principi di ergonomia e salubrità. Anche da casa &#160; I ritmi lavorativi sono cambiati e con essi gli spazi. Il ricorso massiccio al...</p>
<p>L'articolo <a href="https://tuttowelfare.info/la-postazione-per-lo-smart-working-paga-lazienda/">La postazione per lo Smart working? Paga l’azienda</a> proviene da <a href="https://tuttowelfare.info">Tuttowelfare</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Tempo di lettura:</span> <span class="rt-time"> 4</span> <span class="rt-label rt-postfix">min</span></span><p><i>La recente conferma del raddoppio della soglia dei fringe benefit per il 2021 può agevolare l’allestimento di una postazione di lavoro consona ai principi di ergonomia e salubrità. Anche da casa</i></p>
<p><span id="more-22263"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I ritmi lavorativi sono cambiati e con essi gli spazi. Il ricorso massiccio al lavoro da remoto a causa della pandemia <strong>ha trasformato radicalmente il concetto di ufficio, che si è ‘spostato’ a casa delle persone con molteplici conseguenze</strong> (positive e negative). Molti sono stati costretti a creare nuove postazioni di lavoro nella propria abitazione; ma, si sa, la casa, nella maggior parte dei casi, non è pensata né progettata per questo scopo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I più fortunati sono stati aiutati dai propri datori di lavoro a impostare uno spazio ergonomico e funzionale: alcune aziende (all’estero, per lo più) lo hanno fatto fornendo gli strumenti a proprie spese, altre hanno invece utilizzato i servizi di welfare aziendale. Già, perché <strong>non tutti sanno che anche i lavoratori italiani possono rivolgersi alla propria azienda per concordare l’inserimento di arredi ergonomici tra i possibili usi dei fringe benefit</strong>, cioè i beni e i servizi di welfare aziendale messi a disposizione dal datore di lavoro e che godono di particolari vantaggi fiscali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il recente decreto Sostegni, infatti, <a href="http://tuttowelfare.info/attualita-welfare/il-raddoppio-dei-fringe-benefit-del-welfare-serve-per-la-vera-ripartenza">ha riportato la soglia di esenzione della tassazione dei fringe benefit aziendali da 258,23 euro a 516,46 euro</a> per tutto il 2021, <a href="http://tuttowelfare.info/attualita-welfare/ancora-una-volta-tocca-al-welfare-aziendale-aiutare-la-ripresa-del-sistema-italia">dopo che nel <u>2020 l’articolo 112 del decreto Agosto aveva attuato la misura</u></a>, limitandola però fino al 31 dicembre dell’anno appena concluso. Se fino a maggio 2021 il tetto queste soluzioni di welfare era tale da impedire l’acquisto di arredi per lo Smart working casalingo, <strong>il raddoppio dei fringe benefit può di certo agevolare l’allestimento di una postazione di lavoro consona</strong> ai principi di ergonomia e salubrità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra i beni acquistabili in questa tipologia di welfare, infatti, sono compresi: scrivanie, sedute ergonomiche, prodotti di illuminazione specifici per lavorare in modo adeguato in termini di salute e sicurezza. “Gli elementi base di una buona postazione di lavoro sono una sedia ergonomica, una scrivania e un Pc con un monitor esterno di buone dimensioni, divisi da tutto il resto dell’arredamento casalingo”, specifica <strong>Lorenzo​</strong> <strong>Maresca, Managing Director di Sedus Stoll AG</strong>, uno dei principali produttori europei di arredi per l’ufficio. <strong>Le sedute e le scrivanie dovrebbero essere adatte a entrare anche in appartamenti poco spaziosi,</strong> all’incirca di 80 centimetri per 60, e possibilmente elevabili in altezza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Il lavoro flessibile non deve dimenticare le regole di sicurezza e praticità</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Proprio grazie al boom di lavoro da remoto, Sedus ha ricevuto una costante richiesta di mini postazioni da lavoro, soprattutto dall’estero, e per questo ha aperto una sezione del sito online con i consigli ergonomici per lavorare da casa (dalla postura da tenere alla luce da utilizzare). <strong>Maresca ricorda che l’investimento base per una postazione da remoto è molto basso rispetto al ritorno in termini di risparmio</strong> dei costi necessari per tenere la forza lavoro in presenza. Un recente studio Ambrosetti stima che, mantenendo la soglia di esenzione a 516,46 euro, si metterebbero in moto, potenzialmente, 1,6 miliardi di euro di consumi nel Paese, con un incremento complessivo di 794 milioni di euro (251,5 euro pro capite). La stima è sulla spesa complessiva, non solo per quella potenzialmente indirizzata a postazioni per lo Smart working.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“Si apre adesso un nuovo scenario per l’arredamento in generale, dato che ci sono aziende che hanno intenzione di dare massima libertà di lavorare in ufficio o in altri luoghi, mentre altre organizzazioni assegneranno giorni prestabiliti per il lavoro da remoto”, è il pensiero del manager di Sedus. “<strong>Il concetto è che, se si sceglie di andare in ufficio, ci dovrebbe essere una postazione adeguata per tutti</strong>”. Maresca, infine, prevede un trend, soprattutto per le grandi società che utilizzano la logica degli hub, secondo cui ci saranno, oltre alla classica sede centrale, anche altri spazi aziendali più piccoli. Per i dipendenti delle banche, per esempio, ci sarà la possibilità di recarsi a lavorare da una filiale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://tuttowelfare.info/la-postazione-per-lo-smart-working-paga-lazienda/">La postazione per lo Smart working? Paga l’azienda</a> proviene da <a href="https://tuttowelfare.info">Tuttowelfare</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://tuttowelfare.info/la-postazione-per-lo-smart-working-paga-lazienda/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il raddoppio dei fringe benefit del welfare serve per la vera ripartenza</title>
		<link>https://tuttowelfare.info/il-raddoppio-dei-fringe-benefit-del-welfare-serve-per-la-vera-ripartenza/</link>
					<comments>https://tuttowelfare.info/il-raddoppio-dei-fringe-benefit-del-welfare-serve-per-la-vera-ripartenza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 May 2021 10:23:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[fringe benefit]]></category>
		<category><![CDATA[Riccardo Zanon]]></category>
		<category><![CDATA[welfare fringe benefit]]></category>
		<category><![CDATA[fringe benefit 2021]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://tuttowelfare.info/?p=22098</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il nuovo decreto Sostegni ha riportato l’incremento dei fringe benefit aziendali da 258,23 euro a 516,46 euro per tutto il 2021. Riccardo Zanon spiega i benefici di aver reinserito questa misura  &#160; A volte ritornano”, scriverebbe Stephen King. Personalmente utilizzo questa espressione quando il Legislatore, timoroso...</p>
<p>L'articolo <a href="https://tuttowelfare.info/il-raddoppio-dei-fringe-benefit-del-welfare-serve-per-la-vera-ripartenza/">Il raddoppio dei fringe benefit del welfare serve per la vera ripartenza</a> proviene da <a href="https://tuttowelfare.info">Tuttowelfare</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Tempo di lettura:</span> <span class="rt-time"> 4</span> <span class="rt-label rt-postfix">min</span></span><p><i>Il nuovo decreto Sostegni ha riportato l’incremento dei fringe benefit aziendali da 258,23 euro a 516,46 euro per tutto il 2021. Riccardo Zanon spiega i benefici di aver reinserito questa misura </i></p>
<p><span id="more-22098"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A volte ritornano”, scriverebbe Stephen King. Personalmente utilizzo questa espressione quando il Legislatore, timoroso di creare agevolazioni fiscali a favore dei propri cittadini, <strong>si limita a creare soluzioni temporanee che vengono riproposte nel tempo</strong>. Come se fosse certo del benefico effetto sul Prodotto interno lordo nazionale, ma sia convinto che senza provvisorietà non ci sia un effettivo aiuto per l’economia. <strong>A noi comuni professionisti il compito di ‘raccogliere’ quel poco che ci viene fornito e di concretizzarne l’effetto</strong>. E allo stesso tempo spiegare il perché una certa misura sia soltanto temporanea.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Su quest’ultimo aspetto sorgono le difficoltà, risolvibili soltanto da chi possiede facoltà divinatorie di classica memoria. L’esempio più recente riguarda il nuovo decreto Sostegni, che <strong>ha riportato l’incremento dei fringe benefit aziendali da 258,23 euro a 516,46 euro per tutto il 2021</strong>. <a href="http://tuttowelfare.info/attualita-welfare/ancora-una-volta-tocca-al-welfare-aziendale-aiutare-la-ripresa-del-sistema-italia">Una misura che era già stata attuata nel 2020 dall’articolo 112 del decreto Agosto</a>. Giusto per chiarire per chi fosse digiuno della materia: per fringe benefit si intendono comunemente i buoni spesa – alimentari e non – e i buoni carburante che rientrano nel più ampio welfare aziendale. <strong>Sono lo strumento <a href="http://tuttowelfare.info/attualita-welfare/welfare-aziendale-nel-ccnl-metalmeccanici-oltre-il-buono-spesa-ce-di-piu">apparentemente più vicino al denaro contante</a></strong>. E sono utili per creare una cultura aziendale di welfare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>I fringe benefit agevolano la conoscenza del welfare</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il welfare aziendale prevede che aziende e lavoratori conoscano e soprattutto utilizzino le soluzioni a disposizione. Le imprese devono essere informate della validità dello strumento, mentre le persone devono comprendere l’opportunità offerte; se il welfare non è utilizzato in modo corretto (o non è utilizzato per nulla), allora il piano di welfare evidenzia qualche carenza. Su questo fronte, <strong>i fringe benefit sono utili per abbattere la diffidenza da parte di alcuni lavoratori nei confronti del welfare aziendale</strong> e per diffondere la conoscenza di pacchetti più ‘sofisticati’ (e più in linea con i reali obietti del welfare). A differenza di altre soluzioni, infatti, in questo caso le persone hanno a disposizione strumenti concreti per acquistare beni o servizi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La questione della conoscenza del welfare da parte dei lavoratori – nonostante la ‘rivoluzione’ del settore sia data 2016, a seguito della legge di Bilancio 2015 – non è ancora del tutto risolta, anche se il trend è in rapida evoluzione. Per esempio, il Quarto Rapporto Censis Eudaimon rivela che nel 2020 – anno tristemente segnato dall’inizio della pandemia di Covid-19 – <strong>la conoscenza del welfare aziendale tra i lavoratori è aumentata, proprio in coincidenza con il raddoppio del limite dell’esenzione fiscale per i fringe benefit</strong>, servizi e le prestazioni previsti dall’articolo 51 comma 3 del Tuir. Inoltre, il particolare momento storico caratterizzato dall’emergenza sanitaria ha consentito al welfare di avere nuovo interesse, tanto che lo stesso rapporto indica che l’87,2% delle aziende intervistate lo ritiene utile per la ripartenza post Covid. <a href="https://www.este.it/editoria/libri/view/97:welfareterapia.html">Affronto proprio questo argomento anche nel mio libro <em>Welfare Terapia</em></a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il prolungamento del raddoppio dei fringe benefit è stato apprezzato in particolare dai provider di welfare aziendale: <strong>un aspetto che mi è stato confermato dalle mie fonti con cui mi confronto e che mi hanno spiegato come questa iniziativa ha consentito loro di affrontare la seconda parte del 2020 con più facilità</strong> rispetto ai primi mesi difficili dello stesso anno. I provider, per la verità, speravano che la conferma della decisione del decreto Agosto fosse inserita nella legge di Bilancio 2021, ma le loro attese sono state deluse.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quindi che cosa significa aver inserito la misura nel decreto Sostegni? Vuol dire recuperare il ragionamento di un filo comunicativo di fiducia quando si va all’interno delle aziende.<strong> E la possibilità di poter davvero rendere il welfare aziendale lo strumento per la ripartenza delle nostre aziende</strong>, sostenendo allo stesso tempo famiglie e imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>Riccardo Zanon è avvocato e titolare dello Studio Zanon, specializzato in consulenza del lavoro. Offre risposte e consigli in merito a Diritto del Lavoro, Risorse Umane e Welfare Aziendale. Il suo ultimo libro si intitola: <a href="https://www.este.it/editoria/libri/view/97:welfareterapia.html"><i>Welfare Terapia – Rilanciare le aziende e prendersi cura dei collaboratori nell’era Covid-19</i> (<i>Tuttowelfare</i>, 2020)</a>.</p></blockquote>
<p>L'articolo <a href="https://tuttowelfare.info/il-raddoppio-dei-fringe-benefit-del-welfare-serve-per-la-vera-ripartenza/">Il raddoppio dei fringe benefit del welfare serve per la vera ripartenza</a> proviene da <a href="https://tuttowelfare.info">Tuttowelfare</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://tuttowelfare.info/il-raddoppio-dei-fringe-benefit-del-welfare-serve-per-la-vera-ripartenza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
