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	<title>Alessandro Denti Archivi - Tuttowelfare</title>
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	<description>Tuttowelfare.info è la prima testata giornalistica interamente dedicata al welfare</description>
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	<title>Alessandro Denti Archivi - Tuttowelfare</title>
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		<title>Il welfare secondo Credem</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jul 2018 05:14:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il gruppo bancario punta a una consulenza sempre più qualificata per le imprese clienti e non. Con questo obiettivo in testa ha siglato un accordo per offrire servizi welfare. &#160; Credem fa rotta verso il welfare aziendale. Obiettivo: ampliare la gamma di servizi a disposizione...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Tempo di lettura:</span> <span class="rt-time"> 5</span> <span class="rt-label rt-postfix">min</span></span><p class="ox-1e6fc4398e-MsoNormal"><em>Il gruppo bancario punta a una consulenza sempre più qualificata per le imprese clienti e non. Con questo obiettivo in testa ha siglato un accordo per offrire servizi welfare.</em></p>
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<p class="ox-1e6fc4398e-MsoNormal">Credem fa rotta verso il<strong> welfare aziendale</strong>. Obiettivo: ampliare la gamma di servizi a disposizione delle imprese clienti con soluzioni per il benessere dei propri dipendenti. «A spingerci in questa direzione non è stata una logica di business, ma la volontà di fare consulenza qualificata ed evoluta a imprenditori e aziende», ha subito chiarito <b>Alessandro Denti</b>, 41 anni, da poco nominato Responsabile della neonata divisione Sviluppo. Ad accompagnare la banca su questa nuova strada è Eudaimon, la società con <a href="http://tuttowelfare.info/protagonisti/eudaimon-lancia-altuofianco">la più completa proposta in Italia per il welfare aziendale</a>, con la quale Credem ha siglato una partnership per offrire alle aziende interessate una piattaforma per implementare e gestire dall’interno i loro piani welfare. «Ci rivolgiamo a un target potenziale di 8 mila aziende e 1,1 milioni di persone dipendenti di queste aziende », spiega Denti, «e a quel 40% delle imprese italiane che ha sì attivato un servizio welfare ma senza avere una piattaforma dedicata e completa che consenta loro di diversificare l’offerta di beni e servizi, semplificare la spendibilità dei premi, promuovere e valorizzare al meglio, sia internamente sia verso il mercato, gli investimenti fatti».</p>
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<p class="ox-1e6fc4398e-MsoNormal"><b>Con quali criteri avete selezionato un provider come Eudaimon fra i tanti presenti sul mercato?</b>Siamo molto esigenti con noi stessi e vogliamo lavorare con partner di qualità. Questa è la nostra filosofia da sempre ed è stata la base da cui siamo partiti quando abbiamo selezionato Eudaimon, operatore con alle spalle una storia e una consolidata esperienza maturata sul campo. E poi conoscevamo la società da tempo visto che già da due anni segue il nostro piano interno <a href="http://tuttowelfare.info/servizi-welfare/le-banche-guardano-al-business-del-welfare">“Welfare per noi”, attivo fin dal 2014,</a> che ha sempre ricevuto feedback positivi da parte dei nostri 6 mila dipendenti. Così è stato naturale rivolgerci a loro anche quando abbiamo deciso di allargare il progetto welfare alle aziende clienti e non.<br />
<b>Quali obiettivi vi siete dati?<br />
</b>Il welfare è un’ occasione unica per consentire alle imprese non solo di godere dei vantaggi fiscali previsti dalla Finanziaria, ma anche per fidelizzare, attrarre e coinvolgere sempre più i dipendenti nell’attività aziendale. Concetto questo che in Italia si sta facendo strada piano piano anche tra le Pmi e non solo tra le grandi aziende. Per questo il primo obiettivo che ci siamo dati è quello di essere sul mercato e non avere fretta. Lo consideriamo un investimento a lungo termine a favore delle aziende made in Italy.<br />
<b>Perché a lungo termine?<br />
</b>Perché il significato più profondo del welfare aziendale, nonostante in questi ultimi due anni se ne sia parlato molto, è ancora poco conosciuto tra le imprese di medie dimensioni che rappresentano lo zoccolo duro della nostra economia.<br />
<b>E voi come pensate di diffonderlo?<br />
</b>Tramite i commerciali di Eudaimon con l’obiettivo di fare chiarezza e di offrire un servizio di qualità costruito sulla base delle singole esigenze della nostra clientela. Il nostro partner mette a disposizione delle aziende una comunicazione efficace e una piattaforma semplice con un servizio di assistenza telefonica dall’Italia dedicato, che non è così scontato oggi.<br />
<b>Piattaforma semplice cosa significa esattamente?<br />
</b>Di facile utilizzo per gli utenti, cosa fondamentale per la riuscita di un piano welfare e per ottimizzare gli investimenti fatti in questa direzione. Alla piattaforma offerta da Eudaimon si può accedere da pc, tablet e smartphone, anche tramite app, e consente alle aziende clienti di dotarsi di un portale attraverso cui i dipendenti possono avvicinarsi con semplicità a servizi assistenziali, sanitari e previdenziali, assicurativi e bancari, tempo libero e cultura, rimborsi delle spese sostenute per l’educazione dei figli e la cura della famiglia, all’acquisto di beni e servizi.<br />
<b>Come vi siete organizzati per approcciare le aziende?<br />
</b>A inizio anno abbiamo formato 140 sviluppatori dislocati su tutto il territorio nazionale.  Il secondo step è stato poi quello di formare la rete commerciale corporate e small business, (gestori che seguono le aziende più piccole). I nostri commerciali hanno il compito di capire se l’azienda possa essere interessata a un incontro con gli specialisti di Eudaimon per spiegare loro questo servizio e capire l’interesse ad approfondire il tema welfare. Un lavoro di semina lungo ma che siamo certi darà i suoi frutti. Tra aziende small business e corporate, solo tra i clienti abbiamo oltre 6 mila realtà in target da visitare, ma intendiamo rivolgerci anche alle imprese non clienti. Un lavoro iniziato lo scorso marzo… siamo solo agli inizi.<br />
<b>Oltre alla piattaforma avete pensato ad altri servizi in chiave welfare da offrire alle aziende clienti?</b>Per ora abbiamo integrato la piattaforma con una nostra offerta assicurativa e bancaria ad hoc con l’intenzione di ampliarla sempre più, arricchendola di prodotti evoluti in grado di soddisfare le nuove esigenze di dipendenti e dei loro familiari.<br />
<b>Pensate di attivare anche accordi e partnership con aziende del terzo settore presenti sul territorio?<br />
</b>Creare sinergie con società del terzo settore e pubbliche presenti sul territorio è fondamentale e lo sarà sempre più in futuro, non a caso è uno degli obiettivi che ci siamo dati. Al momento stiamo studiando le modalità con cui procedere. Sempre con l’intento di offrire il meglio alle imprese e al loro capitale umano.</p>
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